inclusione

Il 7 agosto scorso, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il nuovo Decreto Inclusione (“Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il giorno 28/8.

Le nuove norme, elaborate attraverso il confronto costante con le Associazioni del Terzo Settore e con l’Osservatorio Permanente per l’Inclusione Scolastica, introducono una nuova visione (internazionale) dell’integrazione.

 Cambia radicalmente l’approccio: gli studenti, coadiuvati dall’intera comunità scolastica, sono protagonisti del loro percorso di crescita e l’assistenza dedicata diventa individualizzata, elaborata specificatamente per il singolo caso.

Di seguito, i principali elementi di novità.

Le commissioni mediche per l’accertamento della condizione di disabilità ai fini dell’inclusione scolastica cambiano: oltre al medico legale, saranno sempre presenti un medico specialista in pediatria/neuropsichiatria e un medico specializzato nella patologia dell’alunno considerato. Anche la famiglia e lo stesso studente, se maggiorenne, potranno partecipare.

Nascono i GIT – Gruppi per l’Inclusione Territoriale, nuclei di docenti esperti che supporteranno le scuole nella redazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI) e nell’uso dei sostegni previsti nel Piano per l’Inclusione.

A livello scolastico, infine, opererà il Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione, composto dal Consiglio di classe, dai genitori dello studente e dalle figure professionali specifiche che interagiscono con lui e con un rappresentante dell’Ente locale. Il Gruppo redigerà il PEI e quantificherà le ore di sostegno necessarie.

Decreto Inclusione 2019

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