La Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Il documento che indica la strada da percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilità.
Da “Bresciaoggi” del 10/10/2018, Alessandro Gatta
Erano solo otto nel 2016, sono diventati 24 lo scorso anno, potrebbero essere più di 50 per la stagione ormai alle porte: sono i bambini e i ragazzi disabili (da 6 a 18 anni) di “FratelliXSport”, il progetto educativo-inclusivo che si pone l’obiettivo di avvicinare giovani e famiglie in difficoltà all’attività sportiva, in senso sociale e contro ogni forma di discriminazione.
Una formula che funziona: confermato un investimento di 110mila euro (in tre anni sono più di 300mila, al 50% a carico di Regione Lombardia a Fondazione Cariplo) e il coinvolgimento attivo di una squadra di sei promotori (il Comune di Gavardo, capofila, e quello di Vallio Terme, poi Basket Gavardo, AC Gavardo, Bocciofila gavardese, Atletica 90) e un esercito di sostenitori di ogni tipo, dall’Associazione genitori al tennis e al volley, l’Asst del Garda, la scuola parrocchiale e l’istituto comprensivo Bertolotti, fino alle new entry Gavardo servizi, bar Sport, scuola di musica e banda musicale.
Il percorso formativo è consolidato: i ragazzi con disabilità (in larga parte intellettiva) vengono avvicinati alle società sportive locali, con loro si allenano (anche con training specifici), giocano e gareggiano (la scorsa primavera anche a livello regionale) e si costruiscono così un’esperienza, “un’occasione e uno strumento di crescita – ha detto ieri mattina Matteo Tagliani dell’Atletica 90 – la prima parte di un cammino verso l’autonomia di gestione, di un progetto di vita”.
Il progetto è interdisciplinare e multitasking, insomma chi più ne ha più ne metta: coordinato insieme alla cooperativa “La Nuvola nel Sacco”, prevede anche per l’anno scolastico in corso momenti di formazione per educatori, allenatori e genitori, la rinnovata edizione del format “Discorsi Diretti”, il continuo aggiornamento del “tavolo di lavoro” figlio del Patto Educativo.
Tante novità anche per i ragazzi: oltre alle esperienze già rodate (calcio, atletica, basket), sono previste attività alla bocciofila, judo e danza, escursioni in montagna con il Cai. Il consolidamento organizzativo in meno di due mesi, quando dovrebbe costituirsi l’associazione sportiva “FratelliXSport Onlus”: sarà affiliata al movimento internazionale di Special Olympics. Il motivo? “Dopo le tante difficoltà incontrate con le varie Federazioni – fanno sapere da La Nuvola nel Sacco – questo permetterà ai ragazzi di continuare a crescere nelle realtà sportive locali, in regola nella pratica dello sport e con l’opportunità di gareggiare e allenarsi durante tutto l’anno”.
Sono 55 i ragazzi di Gavardo, Muscoline e Vallio che potrebbero partecipare al progetto, ma solo la metà delle famiglie ad oggi ha aderito. “Un aspetto su cui c’è da lavorare, per vincere paure e pregiudizi”. Da tutti i punti di vista: “Dobbiamo difendere la cultura dell’accoglienza- ha concluso la dirigente scolastica Maurizia Di Marzio – una comunità funziona a tutto campo solo quando apre mente e cuore alla vera inclusione”. Primo appuntamento il 20 ottobre con un seminario al teatro Pio XI di Gavardo.
Il documento che indica la strada da percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilità.