La Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Il documento che indica la strada da percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilità.
Una tesi in Design che si concentra sulla disabilità: è il lavoro innovativo di Greta Colombo, diplomata alla Libera Accademia di Belle Arti (LABA) di Brescia.
Greta ha concretizzato il suo personale concetto di design: “ […] indagare i bisogni e le necessità delle persone, per progettare oggetti significativi, privilegiando la funzionalità e la semplicità d’uso a dispetto del concetto di bello fine a se stesso”.
Partendo dall’esperienza familiare e ispirandosi ai principi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, Greta ha analizzato il concetto di vita indipendente, ossia la “ […] possibilità di prendere decisioni riguardanti la propria vita e la capacità di svolgere attività autonomamente, con le sole limitazioni dei normodotati”.
Il suo percorso si è concentrato sulla pet teraphy e, in particolare, sugli interventi di tipo AAA- Animal Assisted Activities, finalizzati al miglioramento della qualità della vita, attraverso attività svolte con gli amici a quattro zampe, con l’obiettivo di estendere e incrementare questi servizi alle persone disabili, permettendo una maggiore autonomia nella gestione delle piccole azioni, come quella di portare a passeggio il proprio animale domestico.
Greta ha ideato JINGLE: uno strumento che permette di migliorare questa pratica e ne garantisce il pieno svolgimento, senza mettere in pericolo la sicurezza di uomo e animale; un guinzaglio per cani adattabile alle diverse carrozzine per disabili.
Il nome è un omaggio a Jingles, primo cane associato alla pratica del pet therapy e, inoltre, vuole associare la sensibilizzazione al tema della disabilità a un suono, non invadente ma costante e continuo, come un “tintinnio”.
Il percorso che ha portato la dottoressa Colombo a sviluppare l’intero progetto si riassume in una frase di Mariateresa Cairo, citazione presente nell’introduzione del lavoro di tesi“ […] È a volte culturalmente difficile immaginare la persona con disabilità portatrice di sentimenti, desideri ed interessi che vadano al di là della propria patologia, ma soprattutto è difficile considerarla come protagonista della propria vita”.
Greta, con il suo lavoro, ci è riuscita splendidamente!
Il documento che indica la strada da percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilità.