La Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Il documento che indica la strada da percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilità.
L’educatore sportivo è un operatore specializzato nell’animazione motoria, mirata all’integrazione dei soggetti diversamente abili, pertanto l’attività sportiva proposta è un momento di conquista e miglioramento dell’autonomia e dell’autostima personale.
L’educatore collabora con l’istruttore sportivo. Utilizza lo sport come strumento per l’inclusione sociale. In qualità di tecnico, non solo insegna la dinamica del gesto e dell’azione propri di una disciplina, ma studia e programma le tabelle di preparazione e predispone strategie e tattiche.
Escogita nuovi metodi di allenamento, riuscendo a dare, attraverso la gestualità atletica, l’immagine diretta dell’idea che si tramuta in azione. Corregge, suggerisce, propone soluzioni nell’acquisizione dell’esercizio, non solo arricchendo “l’intelligenza senso-motoria” dell’allievo, ma influenzandone l’intera personalità e promuovendo sempre maggiori livelli di integrazione e maturazione identitaria.
La modalità pratica utilizzata è quella dell’animazione educativo-sportiva, il cui fine è quello di attivare tutte quelle potenzialità insite nello sport, in grado di costituire, contemporaneamente, un percorso di crescita e sviluppo psico-fisico e di auto- affermazione della persona, ma anche un’ occasione di promozione e partecipazione attiva, di interazione e cooperazione con gli altri, di scoperta delle proprie capacità e dei propri limiti.
Attraverso la sua pratica, la persona scopre che lo sport è anche un modo di stare insieme, di condividere regole ed obiettivi, di misurarsi con le proprie capacità e con quelle dei compagni di squadra o di gruppo, di educare alla costanza nell’impegno, al rispetto delle regole e degli altri, di sviluppare una migliore conoscenza di se stessi e una predisposizione al dialogo e all’incontro con gli altri, alla solidarietà e alla collaborazione reciproca.
L’animatore sportivo unisce alle competenze tecnico-sportive una professionalità contraddistinta da una particolare attenzione alla modalità educativa dell’animazione. La sua competenza consiste nel saper promuovere lo sport come un’attività inclusiva e aggregativa, stimolante e divertente, educativa e culturale, nel far scoprire e vivere lo sport non solo come uno strumento di benessere fisico e psichico, ma anche come un fattore di inserimento, di integrazione e di partecipazione alla vita sociale, come un processo di tolleranza e accettazione delle differenze, come uno strumento attivo di rispetto delle regole e degli altri.
Il documento che indica la strada da percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilità.