La Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Il documento che indica la strada da percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilità.

(fonte: Fb BPM)
All’interno del Centro Sportivo Woytila di Gavardo, la BPM-Begin Play Music è da tempo un luogo di aggregazione giovanile per gli appassionati di musica: l’associazione, gestita interamente da volontari, offre un servizio ai ragazzi che vogliono esprimere la propria creatività e, contemporaneamente, trovare un’occasione di aggregazione e confronto con i coetanei.
Nell’ambito del Patto Educativo sottoscritto da molteplici realtà associative, sportive, educative e culturali gavardesi e grazie a un finanziamento di Fondazione Comunità Bresciana Onlus, nell’autunno 2018 è nato il progetto Music Band: unire il mondo giovanile e quello della musica, così che quest’ultima non sia solo un passatempo, ma diventi una vera e propria passione, alla quale dedicare energie, per la costruzione di qualcosa di proprio. La musica, per molti adolescenti, è un porto sicuro, un rifugio, un linguaggio unico, uno strumento potentissimo, capace di far uscire dall’isolamento e generare relazione, cooperazione e inclusione.
Oltre a coltivare l’arte della musica, il progetto ha lavorato per aiutare i giovani partecipanti a utilizzare il proprio tempo, spesso sprecato, per raggiungere un obiettivo, a sviluppare senso di responsabilità verso se stessi e gli altri e a comprendere e fare proprio il concetto di cittadinanza responsabile.
Quattro ragazzi, selezionati attraverso un piccolo casting, hanno iniziato, nel novembre 2018, una formazione gratuita per migliorare il proprio talento.
Si è progressivamente formata una vera e propria band costituita da basso, batteria, chitarra e voce.
Domenica 9 giugno, a conclusione di un intero anno di lavoro, Samuel, Nicolò, Riccardo e la frontgirl del gruppo Borislava si sono esibiti nel tradizionale saggio di fine anno della BPM, proponendo una cover di “Controvento” di Arisa.
Emozione, applausi e soddisfazione, quella che si prova quando si costruiscono i propri sogni!
Il documento che indica la strada da percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilità.